lunedì 7 maggio 2018

Riprese video dei consigli comunali: chiediamo che venga finalmente istituito lo streaming

Sono ormai passati sei anni dalla prima richiesta del M5S di Tarquinia di istituire le riprese video dei consigli comunali, per dare la possibilità di seguire tramite Internet le sedute consiliari, anche in differita, ai cittadini e a tutte quelle persone che per problemi di salute, di lavoro, famigliari, non possono partecipare direttamente a tali sedute. Ad oggi, però, non è ancora possibile usufruire di tale servizio.

Il Movimento 5 stelle di Tarquinia ha preparato una mozione per chiedere l’istituzione del servizio di streaming delle sedute consiliari che sarà presentata all’attuale amministrazione. La proposta del M5S prevede l’utilizzo di piattaforme web gratuite e gli attuali strumenti a disposizione del Comune, risultando praticamente a costo zero per la cittadinanza.

Chiederemo al consiglio comunale di garantire, nel più breve tempo possibile, la pubblica diffusione in diretta streaming delle riprese delle sedute consiliari sul sito web del Comune di Tarquinia, compresa l’archiviazione delle riprese delle sedute, offrendo così ai cittadini la possibilità di visionarle in qualsiasi momento lo desiderino tramite un servizio “on demand”.

domenica 15 aprile 2018

Antifascismo, chiediamo Consiglio Comunale aperto per il 25 aprile

Il M5S propone una riflessione “a freddo” sull’episodio del saluto romano, accaduto in una stanza istituzionale del municipio e chiede all’Avv. Bergonzini di farsi promotore di una presa di distanza forte e unanime di tutto il Consiglio Comunale di cui è presidente, rispetto al gesto d’ispirazione e memoria fascista, compiuto nell’Ufficio del Vicesindaco di Tarquinia.

Il M5S non vuole speculare politicamente sull’accaduto. La questione aperta è molto delicata. Ne sono dimostrazione i commenti ironici, se non sarcastici, scritti in coda a denunce di varia tendenza politica apparsi sui telematici; chi li ha scritti non è in grado di comprendere cosa si nasconda dietro quel gesto. Indipendentemente dalla volontà di chi l’ha compiuto o tollerato, quel gesto riassume la follia della sanguinosa dittatura fascista; tutto aggravato dalla circostanza che è stato fatto e fotografato con allarmante leggerezza; è apologia del fascismo e come tale è un attacco ai fondamentali del patto antifascista alla base della comunità nazionale, rappresentato dalla Costituzione Italiana; dobbiamo avere il coraggio di affermare che chi non vi aderisce è fuori e indegno di partecipare alla vita democratica.

Per dare il segnale forte che non è consentito giocare con i simboli del fascismo, come la teoria della bravata vorrebbe sostenere, rispetto a quanto accaduto nella stanza del Vicesindaco di Tarquinia e per ribadire che è sempre e comunque incostituzionale e fuori legge l’apologia del fascismo, chiediamo al presidente Bergonzini di convocare un Consiglio Comunale aperto per il 25 aprile, per celebrare la Festa della Liberazione rinnovando il patto antifascista della comunità tarquiniese. È fondamentale che quel giorno chi deve scuse e spiegazioni abbia il coraggio di farlo, per voltare una brutta pagina senza mettere la polvere sotto il tappeto.

venerdì 23 marzo 2018

15.000 euro per i comuni che intendono realizzare una rete WiFi pubblica

Il Movimento 5 Stelle di Tarquinia vuole mettere a conoscenza l’attuale amministrazione che in questi giorni è possibile registrarsi presso il sito www.wifi4eu.eu per accedere all’iniziativa europea WiFi4EU, dove verranno elargiti – a fondo perduto – 15.000 euro per ciascun comune che intenda offrire gratuitamente, ai suoi cittadini e a quelli dell’Unione Europea, una rete WiFi gratuita e sicura.

L’erogazione del bonus da 15.000 euro non sarà automatica: il primo passo consiste nella presentazione di una domanda da parte dell’ente pubblico.

A ogni comune che presenterà in tempo la domanda di partecipazione verrà consegnato un buono spese da 15.000 euro utilizzabile per realizzare la rete wireless pubblica e consentire l’accesso ai cittadini.

I primi comuni che potranno contare sul bonus per la realizzazione della WiFi pubblica saranno scelti in base all’ordine di presentazione delle domande. Il 15 maggio dalle ore 13 sarà possibile inviare la domanda. Sarà quindi molto importante la tempistica di inoltro della candidatura del nostro comune. Nella prima fase saranno accettate solo 1.000 domande.

I comuni beneficiari del bonus dovranno assicurare accesso gratuito via WiFi per almeno 3 anni offrendo una connessione dati di qualità.

Ci auspichiamo quindi che il sindaco Mencarini non si faccia sfuggire questa occasione, che permetterebbe – finalmente– di avere anche a Tarquinia e al Lido la possibilità di navigare in Internet liberamente e gratuitamente per i cittadini e i turisti.

M5S Tarquinia

lunedì 19 marzo 2018

Misure per contrastare il gioco d’azzardo patologico: l’amministrazione Mencarini boccia la mozione M5S

All’ultimo consiglio comunale, la maggioranza ha stralciato ben quattro dei sei punti in cui si articola la proposta presentata dal consigliere Ernesto Cesarini. In particolare sono stati respinti i due punti fondamentali: quello relativo alla valutazione di istituire “agevolazioni e sgravi fiscali” per gli esercenti che decidono di togliere le slot machine, e il punto relativo all’individuazione di “distanze” minime dai luoghi sensibili come scuole, centri di aggregazione giovanili, chiese, ospizi, etc… Durante la discussione Cesarini ha ricordato al sindaco che la dipendenza da gioco patologico è un problema di salute e a Tarquinia la massima autorità sanitaria è proprio lui, il sindaco. Chiediamo quindi che venga aperto al più presto a Tarquinia un punto di ascolto e aiuto per chi soffre di questa patologia.

La diffusione delle Slot, le cosiddette “macchinette mangiasoldi”, ora presenti anche in tante tabaccherie, bar, ristoranti, ha aumentato anche a Tarquinia la diffusione del problema: le slot inducono la dipendenza e un loro “consigliato uso moderato” è quasi impossibile. Le persone iniziano a giocare e poi continuano per tentare di recuperare i tanti soldi spesi e questo ancora e ancora sino al tracollo economico, al dramma famigliare, alla perdita del lavoro e degli affetti. Anche molti pensionati sono coinvolti nel problema delle slot e dei “gratta e vinci”. Gli effetti sono tantissimi e spesso anche gravi: debiti spaventosi con banche, finanziari e “cravattari” ma anche litigi continui in famiglia, assenze dal lavoro, minore impegno con i figli, separazioni coniugali, nervosismo, irritabilità e incomprensioni.

Secondo una prudente stima a Tarquinia potrebbero essere almeno 200 le persone adulte coinvolte nel gioco problematico e in quello patologico.
Il Movimento 5 Stelle è stata l’unica forza politica cittadina che ha presentato, già alla precedente amministrazione, un’articolata proposta di delibera per coinvolgere il Comune nella lotta contro la dipendenza da gioco d’azzardo patologico, ma purtroppo ancora senza risultati concreti.

mercoledì 14 marzo 2018

L'amministrazione Mencarini approva l'alienazione della ex-Cartiera, un bene pubblico storico dei tarquiniesi

Nell’ultimo consiglio comunale del 12 marzo l’amministrazione Mencarini ha deliberato  il  “Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari per l’anno 2018” dove è stato inserito un immobile simbolo di Tarquinia: il COMPENDIO EX CARTIERA, assegnandogli un valore con base d’asta di € 900.000,00.
Riteniamo che l’immobile in questione sia un bene pubblico di grande importanza socio economica, e che abbia bisogno di un discussione più ampia, anche passando per le commissioni competenti, per valutare le destinazioni possibili, escludendo la vendita al privato a tutti i costi.
L’emendamento presentato dal consigliere del M5S, Ernesto Cesarini, che chiedeva l’esclusione di tale bene dell’elenco delle opere da alienare, è stato però bocciato dalla maggioranza:

La richiesta presentata da Cesarini recitava:
“Chiedo che il punto 5 dell’elenco dei beni alienabili dell’allegato A della proposta n. 11 del 17 02 2018, venga stralciata per una discussione più democratica e condivisa, per il prossimo consiglio comunale, chiedendo che venga istituita una commissione per la discussione e un incontro pubblico per la massima conoscenza della volontà del comune di Tarquinia nel voler alienare il compendio della ex-cartieratra i beni in possesso.”

venerdì 9 marzo 2018

Il Movimento 5 stelle si conferma a Tarquinia prima forza politica alle elezioni nazionali e regionali, grazie a tutti i cittadini che ci hanno dato fiducia

Un grande risultato quello del M5S a Tarquinia, che si conferma anche alle Regionali prima forza politica con il 27,55%, e con un 31% al candidato presidente. Un dato che conferma anche il buon lavoro fatto sul territorio dal gruppo e dai portavoce locali, con Silvia Blasi che risulta la più votata nella città con 578 preferenze, un numero significativo considerando i ben cinque candidati Tarquiniesi che correvano per la Pisana. Facciamo i nostri complimenti ed auguri alla Consigliera Silvia Blasi per la riconferma del suo mandato in Regione e per il suo compito di portavoce della Tuscia al Consiglio Regionale del Lazio.

Anche sul dato Nazionale, con il 37% dei consensi al Movimento 5 Stelle, Tarquinia è tra i comuni che ottengono i migliori risultati della Tuscia, con un 5% sopra la media nazionale.

Un grazie di cuore ai cittadini che ci hanno dato fiducia, nonostante le difficoltà delle operazioni voto, con file lunghissime e spesso sotto la pioggia. Il M5S di Tarquinia è presente, e siamo pronti, assieme a chi vorrà partecipare, a guidare il paese verso il cambiamento, e la vostra partecipazione sarà fondamentale.

M5S Tarquinia

venerdì 16 febbraio 2018

Arresto Centofanti, bene ha fatto la consigliera Silvia Blasi nel 2016 a presentare l’esposto alla Corte dei Conti su “Energie Nuove”

Tarquinia ha conosciuto da vicino gli effetti deleteri del potere di Nicola Zingaretti e del suo “mondo a metà”. È stato da poco arrestato Fabrizio Centofanti, capo della società Energie Nuove, beneficiaria tramite tal Venafro (già braccio destro dello stesso presidente Zingaretti) di “benefit regionali” a nostro avviso difficilmente giustificabili sul piano normativo, ed oggetto di un esposto alla Corte dei Conti a firma della consigliera Regionale Silvia Blasi, depositato nell’anno 2016. 

È l’amministrazione Zingaretti infatti ad aver consentito a Energie Nuove di appropriarsi, a scapito degli agricoltori di Tarquinia, del potenziale idroelettrico prodotto dalla diga di Montebello sul fiume Marta. Si tratta di circa 700.000 euro all’anno. Se il Consorzio di Bonifica avesse sfruttato in proprio la diga, avrebbe abbattuto notevolmente le bollette degli agricoltori; invece il Consorzio, coinvolto direttamente nella vicenda, ha scelto di agevolare Energie Nuove conformandosi alla volontà della Regione. Zingaretti, uomo del fare anzi dell’affare, non ha dimostrato di amare gli agricoltori di Tarquinia. Il M5S Tarquinia insieme alla consigliera regionale Silvia Blasi mai ha smesso di denunciare l’odor di marciume che circonda il caso idroelettrico a Tarquinia e lo ha fatto sia politicamente che nelle sedi giudiziarie più idonee a sollevare il velo sulla questione e qualche risultato si comincia a vedere.

Centofanti, quello arrestato, inoltre è dietro anche alla società Sistemi Cimiteriali, a cui il vecchio sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola, che nell’operazione idroelettrico ha avuto il ruolo attivo e fondamentale del silenzio, ha dimostrato una concreta benevolenza tramite una delibera di concessione in project financing per la costruzione e gestione del nuovo cimitero, localizzato dallo stesso Centofanti a bordo autostrada nei pressi di Tarquinia, alla faccia delle sensibilità dei Tarquiniesi, che in modo irrispettoso non sono stati minimamente interpellati per una decisione tanto delicata. Sul piano dei soldi, quella delibera avrebbe consentito alla Sistemi Cimiteriali di far proprie gran parte delle risorse economiche destinate invece alle varie attività (pompe funebri, imprese artigiane edili, tecnici, fiorai, …) collegate con il funzionamento di un impianto cimiteriale. Anche questa volta la pronta denuncia del M5S ha contribuito a bloccare un grave danno all’economia di Tarquinia e una brutta ferita alla sensibilità dei suoi cittadini. Passata la fase elettorale il M5S Tarquinia organizzerà un incontro pubblico nella Sala del Consiglio e proporrà una soluzione a partire dalla sensibilità dei cittadini e in grado di non penalizzare l’economia locale.

Ernesto Cesarini
Consigliere comunale M5S Tarquinia

Aperitivo M5S con i candidati ai collegi uninominali

Sabato 17 dalle ore 18 siete invitati alla nostra sede di #Tarquinia per un aperitivo, assieme ai candidati #M5S dei collegi uninominali Camera e Senato Paolo Mastrandrea e Alberto Cozzella e i candidati regionali del collegio di Viterbo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

martedì 30 gennaio 2018

Tarquinia In Movimento, scarica il nostro numero di gennaio

Iniziamo il 2018 facendo un piccolo resoconto del lavoro fatto in questi ultimi sei mesi, sia dentro che fuori le istituzioni. Il Movimento 5 stelle di Tarquinia, infatti, da oltre 5 anni si impegna con costanza per portare avanti le istanze dei cittadini, su temi importanti come l’ambiente, la mobilità, il sociale, il turismo. Il programma che abbiamo proposto per le recenti elezioni amministrative continua ad essere la nostra principale linea guida, che cerchiamo di portare avanti, per quanto ci è possibile dai banchi dell’opposizione, ma non solo.

A differenza di quelle liste civiche che si manifestano soltanto prima delle elezioni, per poi scomparire dalla scena subito dopo il voto, noi continuiamo il nostro percorso di proposte e di partecipazione, cercando di essere sempre presenti su ogni tema importante del territorio.
Già in questi 6 mesi possiamo vantare importanti traguardi, a partire dall’orario serale dei consigli comunali, una nostra battaglia durata qualche anno, che finalmente ha visto l’approvazione: le sedute consiliari cominciano ad essere partecipate dai cittadini. Un altro importante successo è stata la nostra mozione sull’uso della sala consigliare, che torna finalmente ad essere di nuovo, dopo 9 anni, uno spazio di democrazia, consentendone l’uso ai cittadini, anche senza il patrocinio del comune. Obiettivi altrettanto importanti sono stati il consiglio comunale straordinario ed urgente da noi proposto sul tema della “Centrale a biogas”, per deliberare contrariamente a questa industria, e l’approvazione della nostra mozione sul “No al tracciato verde” per il completamento della SS675, ed il “Si” alla messa in sicurezza della SS1 Bis.
Oggi iniziamo il 2018 con un’altra sfida: un regolamento comunale per adottare misure contro il gioco d’azzardo patologico, proposta che sarà discussa al prossimo consiglio comunale.
Il 2018 sarà un anno decisivo per il nostro paese, e noi ci saremo.

Scarica la copia del volantino di gennaio

giovedì 18 gennaio 2018

Il 20 gennaio Roberta Lombardi a Tarquinia per la tappa del minitour in provincia di Viterbo

La candidata del Movimento 5 stelle alla presidenza della regione Lazio, Roberta Lombardi, sarà a Tarquinia il 20 Gennaio a partire dalle 14.30 per una serie di incontri programmati per approfondire temi importanti della nostra economia.

Alle 15,00 visiterà gli impianti della cooperativa Pantano e a seguire quelli della Centrale ortofrutticola, insieme al deputato Massimiliano Bernini.

Alle 16.30 incontrerà presso il Museo Archeologico Nazionale, la delegazione di associazioni del comparto turistico che consegneranno alla candidata una lettera aperta sulle priorità in campo turistico di competenza della Regione Lazio.

Alle 17.00 la visita tra i reparti dell’ospedale di Tarquinia assieme alla consigliera regionale Silvia Blasi, con la quale si parlerà del programma Regionale sulla sanità, ben diverso da quello di Zingaretti che ne ha programmato il depotenziamento, pena l’incapacità di rispondere alle tante richieste di servizi, a partire dal pronto soccorso, che nei mesi estivi rappresenta un presidio importantissimo. Alle 18,30 presso la ex sala Isder, Roberta Lombardi presenterà il programma 5 stelle per il Lazio, insieme a i portavoce Ernesto Cesarini e Silvia Blasi. Il programma prevede 10 domande alla candidata Lombardi, che saranno raccolte tramite apposito modulo online a questo indirizzo http://m5s.info/diecidomande

La serata si chiuderà con una cena d’autofinanziamento per la campagna elettorale nella sala Isder (Alberata Dante Alighieri) con buffet di prodotti tipici e con la collaborazione di ristoratori locali.

Prenota qui per partecipare alla cena di autofinanziamento di Sabato 20 gennaio a Tarquinia

domenica 24 dicembre 2017

Alberi per la Vita, il video dell'evento

Vi facciamo i nostri migliori auguri per le festività natalizie con questo video del recente evento “Alberi per la Vita”

 

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martedì 19 dicembre 2017

Inaugurazione sede M5S Tarquinia, giovedì 21 dicembre ore 18, vi aspettiamo!

La nostra sede in via Antica n. 20

La sede del M5S di Tarquinia verrà inaugurata ufficialmente giovedì 21 dicembre dalle ore 18.00, in via Antica n. 20. Sarà il punto di confronto e condivisione tra cittadini, attivisti e portavoce ed il luogo dove incontrarsi e partecipare alle iniziative politiche del M5S.

Da gennaio renderemo pubblico il calendario degli incontri per i Gruppi di Lavoro degli attivisti, ai quali potranno partecipare cittadini interessati ai temi specifici. Faremo in modo che questa sede, sia uno spazio di aggregazione, di scambio di idee e punto di riferimento e coordinamento di tutte le attività, gli eventi e le iniziative future del MoVimento 5 Stelle di Tarquinia.

I nostri portavoce saranno pronti a ricevere i cittadini nei seguenti giorni a partire dall’8 gennaio:

–Il mercoledì mattina dalle ore 10:00 alle 12:30 con la portavoce della Regione Lazio Silvia Blasi

– Il giovedì dalle ore 16:00 alle 19:00 con il portavoce del comune di Tarquinia Ernesto Cesarini

All’evento di inaugurazione della sede saranno presenti il portavoce alla Camera dei Deputati Massimiliano Bernini, la portavoce alla Regionale Lazio Silvia Blasi, ed il portavoce al Consiglio Comunale di Tarquinia Ernesto Cesarini.

Vi aspettiamo per passare una piacevole serata di condivisione di idee, progetti, e un buffet a base di prodotti tipici del nostro territorio.

domenica 3 dicembre 2017

Approvate le nostre proposte sull'uso della sala consiliare e sul no al tracciato verde per il completamento della SS675

Il Consiglio comunale di Tarquinia approva il regolamento sul funzionamento della sala consiliare e la Mozione del M5S sul “No al tracciato verde” per il completamento della SS675, dicendo “si” alla messa in sicurezza della SS1 Bis, una scelta importante ai fini della tutela del territorio, per fermare un progetto di superstrada devastante, progettato da Anas Spa, nel cuore della Vallata del Mignone.

La sala del Consiglio comunale torna finalmente ad essere di nuovo, dopo 9 anni, uno spazio di democrazia, consentendone l’uso ai cittadini, anche senza il patrocinio del comune.

Come recita la delibera approvata, la sala consiliare è un bene pubblico e, come tale, può essere messo a disposizione della cittadinanza, delle associazioni e degli enti che ne facciano formale e motivata richiesta, nell’ottica di garantire e promuovere la partecipazione democratica dei cittadini, come ribadito anche dall’art. 1, comma 5, dello Statuto comunale.

La mozione del M5S sulla modifica del regolamento della sala consiliare era stata presentata a Luglio 2017, e su richiesta del consiglio comunale, era stata ritirata per sottoporla alla valutazione della conferenza dei capigruppo, per alcune modifiche condivisibili. Ora Giustizia è fatta!

La sala consiliare dal 2008 è stata gestita dall’amministrazione in maniera autoritaria grazie alla modifica sostanziale del regolamento, con delibera di Giunta 473/2008 che ne disponeva l’uso alle sole manifestazioni patrocinate dal comune, escludendo le associazioni e ai cittadini dall’utilizzo.

Sul tema della Superstrada il consiglio comunale ha dedicato quasi un’ora di discussione concitata. L’attenta relazione del nostro portavoce Ernesto Cesarini è stata sposata dall’intero consiglio comunale, con l’eccezione del consigliere di minoranza Gianni Moscherini, che tentava di dare lezioni di economia geo politica, per motivare il tracciato verde nella Vallata del Mignone, giustificandolo come male minore per Tarquinia. Impacciato e impreparato sull’iter della superstrada, avrebbe fatto bene a tacere, visto che le sue teorie “sviluppiste” da Sindaco di Civitavecchia, lo hanno visto adoperarsi solo per dire si alla centrale a carbone e ai suoi megaprogetti, come Roma Vetus, aeroporti cargo, piattaforme logistiche che di mega avevano solo la devastazione dei territori.

La mozione del M5S sulla SS 675, presentata il 10 ottobre del 2017, è stata approvata nei suoi 6 punti.

Ecco i punti votati all’unanimità:

  1. A considerare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente atto;
  2. A farsi promotori di una richiesta ufficiale al MIT e all’ANAS di un progetto urgente di messa in sicurezza della SS 1Bis nel tratto di competenza comunale fino all’innesto dell’attuale svincolo con l’Autostrada Tirrenica, finalizzata a ottenere il miglioramento delle condizioni di circolazione e della sicurezza stradale, stabilendo le priorità e i tempi di attuazione degli interventi, ai fini di una riduzione di incidentalità. Che tale richiesta preveda il coinvolgimento dei comitati locali, delle associazione ambientaliste, delle associazioni di categoria come garanzia di controllo e tutela degli interessi reali del territorio;
  3. A ribadire parere negativo alla localizzazione del tracciato in oggetto (tracciato denominato “Verde”) e a rappresentare la propria contrarietà per iscritto e nel più breve tempo possibile al Governo nazionale (in procinto di deliberare sull’opera in oggetto) e regionale; tale parere negativo sarà rappresentato dalla presente delibera.
  4. A garantire il dibattito pubblico e un’adeguata e costante comunicazione ai cittadini, comitati locali, alle associazioni ambientaliste e alle associazioni di categoria sugli sviluppi dell’iter di approvazione del progetto in oggetto e, qualora questo venisse rigettato, su eventuali e future ipotesi di tracciato per il completamento della SS 675.
  5. Qualora il Consiglio dei Ministri concederà al progetto in oggetto la compatibilità ambientale e quindi si procederà all’approvazione del tracciato localizzato nella valle del Mignone, a impugnare gli atti nelle sedi opportune, nazionali ed europee.
  6. Ad inviare il testo integrale della presente delibera nelle opportune sedi istituzionali del Governo Nazionale e Regionale.

 

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