martedì 21 maggio 2019

Diego Fusaro a Tarquinia. Andreani: "Cultura e innovazione al centro per il rilancio della città”

Nel pomeriggio di venerdì il candidato sindaco del M5S Andrea Andreani ha offerto alla città un evento di alto spessore culturale nella sala consigliare del Comune di Tarquinia. Ospite d’eccezione è stato il giovane e noto filosofo Diego Fusaro che ha trattato di mercificazione della vita umana da parte del capitale. Fusaro ha messo sotto la lente d’ingrandimento le politiche “distratte” di chi ha costruito percorsi preferenziali per agevolare grandi interessi finanziari (salvataggio delle banche ad esempio), a scapito della stragrande maggioranza delle persone, che dal 1989 in poi hanno visto progressivamente ridurre i propri diritti sociali ed economici. Il filosofo ha coinvolto i numerosi cittadini presenti in un dibattito serrato e utile, costruito attorno al tema “Pensare altrimenti per scegliere altre-menti”, inoltre, stimolato da Andreani, Fusaro ha descritto con un linguaggio fluido e comprensibile, come il primato della finanza sulla qualità della vita dei più, si sia affermato all’insegna di un galoppante e inaudito processo di accumulazione della ricchezza nelle mani di pochi e nell’impoverimento progressivo di masse sempre crescenti di persone. Tra questi poveri spiccano impietosamente i nostri giovani, costretti a sacrificare una grande quantità del loro tempo-vita per mettere insieme redditi comunque insufficienti per costruire uno straccio di futuro. In questo contesto il reddito di cittadinanza, ha aggiunto Fusaro, ha segnato una significativa e necessaria inversione di tendenza. Ne è scaturita la constatazione di come sia stata decisiva la scelta degli elettori di affidare l’amministrazione della cosa pubblica ad una forza politica nuova e con programmi innovativi, unica in grado d’interrompere il processo di asservimento della politica ai grandi detentori di capitali.

Oltre il merito delle questioni affrontate, la presenza di Fusaro è la dimostrazione di uno stile diverso portato in campo da Andreani e dalla sua squadra per sottoporsi al giudizio dei Tarquiniesi. Per contrapposizione, “l’usato sicuro” offerto al corpo elettorale dalle vecchie forze politiche, rappresenta, singolarmente e nel suo insieme, un’ammissione di colpevolezza nei confronti soprattutto dei giovani, di cui si ricordano solo in campagna elettorale ma a cui propongono indirizzi programmatici sostanzialmente protesi a garantire i privilegiati di ieri con gli occhi sempre puntati al passato, perché il futuro non hanno saputo costruirlo.

martedì 14 maggio 2019

Andreani (M5S): “In settimana presenterò l'Assessore alla Cultura e alla Valorizzazione del Patrimonio Culturale”

Tarquinia, Andrea Andreani annuncia una conferenza stampa per presentare uno dei nomi della prossima giunta 5 stelle, se i cittadini lo sceglieranno come sindaco di Tarquinia: “Questa settimana terrò una conferenza stampa per presentare l’esperto che ho scelto per ricoprire un assessorato importante per una città come Tarquinia, ovvero quello alla “Cultura e alla Valorizzazione del Patrimonio Culturale”. Andreani va subito al sodo:

“Per gli altri candidati sindaci le nomine non potranno che essere oggetto di contrattazione dopo le elezioni; troppi accordi elettorali e troppi compromessi legano le coalizioni in campo. C’è chi, imitandoci, ha parlato di scelta esterna degli assessori per competenze. Benissimo, si facciano i nomi allora! Altrimenti le cose sono due: o si tratta di un “vorrei ma non posso” oppure ci sono già poltrone assegnate, ma non si possono fare i nomi. Dichiarare prima chi farà parte della giunta è un atto di trasparenza, ma anche di serietà. Il nostro impegno dichiarato pubblicamente è selezionare gli assessori in base ai curricoli per far si che i programmi elettorali diventino concreta azione amministrativa per CAMBIARE FACCIA A TARQUINIA e portarla fuori dal pantano dove i mal governanti l’hanno condotta.  La nostra proposta già nel nome della delega, che accomunerà cultura e valorizzazione del patrimonio culturale, è la dimostrazione che la nostra squadra dispone di persone e competenze anche al fuori della lista. Non aspiriamo a candidare persone soltanto per racimolare voti e riempire liste, abbiamo bensì lavorato per selezionare una squadra coesa e credibile e stiamo già lavorando ad una giunta di persone competenti e di grande esperienza”

lunedì 6 maggio 2019

Andrea Andreani presenta la squadra 5 Stelle insieme al senatore Gianluigi Paragone: “Gestiamoci da soli i nostri beni più preziosi, come la necropoli etrusca!”

La squadra del M5S di Tarquinia candidata alle amministrative

Il 2 maggio al lido di Tarquinia il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, Andrea Andreani, ha presentato la sua squadra e i punti salienti del programma, assieme al giornalista e senatore Gianluigi Paragone che ha aperto l’evento parlando di opportunità unica a Tarquinia: “Oggi a Tarquinia avete un centro-destra e un centro-sinistra divisi, che non sono riusciti a mettersi d’accordo, perché spesso si litiga per le poltrone. Avete quindi l’opportunità di sostenere una lista che non fa accordi con nessuno, e un candidato giovane e preparato come Andreani!”

Dopo l’intervento di Paragone la parola passa al candidato sindaco: “Non mi sento l’ultimo arrivato. Sono un imprenditore, ho due figli, tre lauree, sono impegnato nel sociale da anni con un’associazione umanitaria, e credo nei valori e nella mia squadra! Il nostro obiettivo è quello di dedicarci alla città, di raggiungere gli obiettivi mettendo davanti sempre le persone e i cittadini. Voglio dedicare un giorno la settimana a ricevere i cittadini, perché solo ascoltando tutti si può migliorare e crescere”.

Prosegue Andreani: “Abbiamo trascorso mesi ad analizzare Tarquinia e tutte le sue criticità, abbiamo un programma ricco e la giusta grinta per poter sistemare tanti aspetti, un occhio attento all’ambiente, all’agricoltura, alle aziende presenti e ad incrementare l’occupazione. Oggi un comune può gestire le sue strutture, come ad esempio la piscina, in maniera partecipata tramite una fondazione di partecipazione. Noi vogliamo poter gestire in autonomia i nostri beni più preziosi. Come anche la Necropoli etrusca: chiederemo un Accordo di Valorizzazione come hanno fatto a Vulci per poterci gestire anche noi il nostro sito archeologico UNESCO!”

A seguire la presentazione della lista: 15 candidati, un’età media di circa 42 anni, che hanno illustrato i motivi per cui hanno deciso di unirsi alle amministrative 2019 con il M5S. Valori, impegno e progetti concreti come la rivalutazione delle aree sportive, della piscina comunale, il problema parcheggi, il lido e la salvaguardia del territorio sono stati i punti focali della giornata.

Andreani col senatore Gianluigi Paragone

domenica 5 maggio 2019

Talete e Acqua pubblica: nel 2016 c'era solo il M5S ad opporsi a Talete! Dove stavano gli altri?

Tarquinia – La campagna elettorale tarquiniese continua a regalarci perle: oggi la lista della “sinistra” capitanata dal candidato sindaco Conversini dichiara che in caso di vittoria alle prossime elezioni, la prima cosa che farà sarà “uscire da Talete Spa per riprendersi la gestione dell’acqua”. Un’affermazione, purtroppo, che aspira ad illudere i cittadini di Tarquinia, poiché una volta che un Comune cede il proprio servizio idrico, come fece l’amministrazione PD targata Mazzola (dove Celli era assessore) a giugno 2016 affidandolo a Talete Spa, non si può più tornare indietro “annullando” la delibera di trasferimento!

E pensare che proprio nel 2016 siamo stati noi l’unica forza politica ad opporci fermamente sul territorio ed in consiglio comunale al passaggio a Talete (clicca per leggere la nostra dichiarazione di voto) Non c’erano i Giulivi, i Conversini, e non c’erano i Moscherini a difendere la volontà schiacciante espressa dai quasi 7500 tarquiniesi col referendum abrogativo del 2011 sull’acqua pubblica.

La cosa ancora più buffa è che il movimento di sinistra che oggi supporta Conversini, ovvero AreaSX, che nel 2016 aveva la presidenza della segreteria PD (Piero Rosati), difese con forza il passaggio a Talete, attaccandoci con queste lapidarie parole: “Si spaccia l’entrata nell’azienda pubblica Talete da parte di Tarquinia come un presunto tentativo di privatizzare l’acqua, omettendo che la Talete è un’azienda pubblica, a partecipazione della Provincia e dei Comuni, che si occupa di ricerca e innovazione tecnologica nella gestione delle risorse idriche nella speranza che, urlando al lupo al lupo, si possano racimolare una manciata di consensi disinformando e manipolando.” (fonte: http://www.tusciaweb.eu/2016/06/turismo-calo-acqua-pubblica-ai-privati-falsita/ )

Oggi invece sono proprio AreaSx e Conversini a gridare “al lupo al lupo” promettendo una immediata e impossibile uscita da Talete, cercando di racimolare dei consensi. Con quanta facilità si cambia idea prima delle elezioni!

E non è tutto. La vicenda Talete assume dei contorni ancora più gravi proprio in questi giorni, dove il commissario straordinario ha conferito “un incarico legale per l’avvio di ogni opportuna azione in sede giudiziaria per il recupero del credito vantato nei confronti della società Talete S.p.a.”, un credito che ammonta a quasi un milione e mezzo di euro, soldi pagati dai cittadini tarquiniesi che difficilmente rientreranno nelle casse comunali, visto lo stato di dissesto finanziario in cui versa la società. Oltretutto, se Talete è interamente partecipata dai comuni, a quali tasche attingerà per pagare questi debiti? A voi la risposta.

Se vinceremo le elezioni amministrative, porteremo avanti la battaglia sull’acqua pubblica – che ci contraddistingue da anni – nell’unico modo possibile, ovvero attraverso una forte azione politica a tutti i livelli istituzionali volta all’applicazione della legge regionale n.5/2014, la cui attuazione è bloccata da anni dal presidente Zingaretti, sperando anche nell’approvazione della nuova legge sull’acqua pubblica del Movimento 5 Stelle attualmente in discussione in Parlamento. Solo così sarà possibile in futuro uscire dalla convenzione con Talete spa. Non fatevela “dare a bere” un’altra volta!

sabato 4 maggio 2019

M5S Tarquinia: Invitiamo tutti i candidati a sindaco a pubblicare il certificato dei carichi pendenti

Legalità e trasparenza sono da sempre i cavalli di battaglia del Movimento 5 Stelle, per questo motivo, oltre alla pubblicazione del certificato penale di tutti i nostri candidati, è per noi una regola depositare anche il certificato dei carichi pendenti, che devono necessariamente risultare nulli per ottenere la candidatura nelle nostre liste.

Riteniamo che ogni cittadino debba essere a conoscenza dei procedimenti penali in corso a carico di un candidato e gli eventuali relativi giudizi di impugnazione. E questo è quanto mai importante quando si tratta del candidato a Sindaco. Per questo motivo chiediamo la pubblicazione del certificato aggiornato dei carichi pendenti di tutti i candidati a sindaco di Tarquinia, affinché i cittadini elettori possono avere, in maniera trasparente, un profilo completo delle persone che si candidano per amministrare la nostra città.

Ci aspettiamo che tutti i candidati a sindaco accolgano questo appello alla trasparenza. Noi cominciamo per primi pubblicando di seguito quelli del nostro candidato Andrea Andreani.

lunedì 29 aprile 2019

Giovedì 2 maggio Andrea Andreani presenta la lista e il programma 5 stelle. Ospite il senatore Gianluigi Paragone

Il 2 maggio alle ore 17 presso lo stabilimento balneare “Tamurè” a Tarquinia Lido il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle di Tarquinia Andrea Andreani presenta la squadra dei candidati consiglieri comunali e il programma per le elezioni amministrative. Ospiti dell’evento intitolato “Cambiamo faccia a Tarquinia” sarà il giornalista e senatore del M5S Gianluigi Paragone e la consigliera regionale tarquiniese Silvia Blasi.

“Oggi Tarquinia ha la possibilità di dare un colpo di spugna al passato, ed iniziare un percorso nuovo assieme a persone che hanno scelto la storia e i principi del Movimento 5 Stelle per iniziare questo cambiamento. Siamo persone che non hanno mai transitato nei partiti cambiando casacca all’occorrenza, e siamo uniti da un progetto comune: portare a Tarquinia innovazione e freschezza di idee per migliorare occupazione, turismo, agricoltura e qualità della vita” dichiara Andreani.

Dopo l’evento seguirà una cena di autofinanziamento, per info e prenotazione scrivere via sms al 3336174723 oppure a info@tarquinia5stelle.it

giovedì 25 aprile 2019

Cesarini (M5S): “Andreani unico candidato sindaco se si vuole uscire dal Giurassico”

Tarquinia – Il consigliere comunale uscente del Movimento 5 Stelle di Tarquinia, Ernesto Cesarini, risponde alle recenti dichiarazioni del candidato sindaco Maurizio Conversini, e passa in rassegna anche gli altri candidati: “Il prof. Conversini è sceso in campo per unirsi al gruppo dei “tre dinosauri”, già candidati sindaco di Tarquinia. Mi ha colpito la superficialità con cui ha liquidato la mia scelta di fare un passo di lato per dare spazio alla freschezza di energie e idee del dott. Andrea Andreani, 40 anni, candidato sindaco del M5S. Fa tristezza vedere Conversini unito al coro di chi preferisce vivere di ricordi invece di plaudire a scelte coraggiose e innovative, la prima delle quali è la proposta di un Sindaco giovane e preparato, di cui Tarquinia ha bisogno, perché oggi viviamo in una società ipercomplessa e ipertecnologica, dove le competenze e le conoscenze diventano rapidamente obsolete, e occorrono persone che sappiano leggere ed interpretare la contemporaneità per dare una sterzata al futuro della nostra città.”

“Oggi a Tarquinia abbiamo l’imbarazzo della scelta nel panorama dei candidati sindaci, soprattutto se si vuole rimanere ancorati al Giurassico. C’è chi 15 anni fa era sindaco berlusconiano, ed oggi sale sul carro leghista solo perché ha il vento in poppa. C’è poi chi, dopo 10 anni da assessore con Mazzola, si propone per dare continuità a quell’amministrazione PD, senza però mostrarne il simbolo e “camuffandosi” da lista civica. Veniamo ora a quello che, dopo essere stato “bocciato” dai civitavecchiesi dopo la sua prima amministrazione, millanta ancora opere fantascientifiche! Una delle tante: un molo proteso per un km davanti alla Riserva Naturale delle Saline per l’attracco di navi da crociera, con il conseguente sconvolgimento di tutti i fragilissimi equilibri costieri, ma soprattutto insostenibile da qualsiasi analisi costi/benefici.

I partiti non hanno avuto il coraggio di portare un po’ di freschezza, energie vitali, e immaginano Tarquinia come il “cimitero degli elefanti”. Si sono imboscati, camuffati per lo più dietro tante liste civiche con cui dovranno fare i conti gli elettori. Pessimo servizio alla democrazia, con i cittadini confusi dal familismo.

Agli elettori la possibilità di scegliere la forza, la determinazione e la competenza di Andrea Andreani per sottrarre la nostra città alla lenta agonia a cui i dinosauri vorrebbero destinarla.”

Ernesto Cesarini

venerdì 19 aprile 2019

Andreani (M5S Tarquinia) su CAG: si faccia un documento condiviso per scongiurare la chiusura del Centro di Aggregazione Giovanile

Tarquinia – Non possiamo permettere di chiudere il CAG, luogo oramai diventato punto di riferimento per tanti giovani tarquiniesi, dove trovano spazio amicizia, confronto, aggregazione, creatività e cooperazione.

Il commissario non ci sente e tra pochi giorni, se non verrà rinnovata la proroga, il CAG chiuderà!

In questo contesto propongo di redigere un documento da indirizzare al commissario Ranieri, in cui tutti i candidati a sindaco di Tarquinia, esprimano una volontà comune per evitare la chiusura del centro e prorogare l’appalto sino all’insediamento della nuova amministrazione.

Un segnale forte e chiaro che non potrà essere ignorato dal Commissario proprio perché espressione unanime di tutte le forze politiche.

Andrea Andreani
Candidato sindaco M5S Tarquinia

domenica 14 aprile 2019

Andrea Andreani (M5S Tarquinia): finalmente ispezionata l’area militare dell’ex "centro chimico"

Andrea Andreani e Luca Frusone

Tarquinia, mercoledì 10 aprile è stato effettuato un sopralluogo nell’area militare dell’”ex-centro chimico” dal candidato sindaco del Movimento 5 Stelle Andrea Andreani e dal deputato Luca Frusone, della commissione Difesa.Accompagnati dal Colonnello Pasquali del Centro tecnico logistico interforze NBC di Civitavecchia, ed alcuni uomini dell’arma dei carabinieri, sono stati ispezionati l’interno dei capannoni e tutta l’area circostante.

“Abbiamo chiesto quali fossero stati in passato gli usi dell’area, e il colonnello ha sottolineato che l’area era un deposito di materiale militare che fungeva da hub tra i vari centri di produzione e le caserme distribuite sul territorio” racconta Andreani. “Abbiamo poi chiesto come mai nelle delibere comunali il sito venga nominato “ex-centro chimico”, come se l’area avesse un utilizzo di stoccaggio e produzione di materiale chimico-bellico. Il colonnello ha ribadito che all’interno dell’area non sia stato presente nulla di quanto sopra citato e che in nessun registro venga riportata questa denominazione; anche la disposizione e l’ubicazione dei fabbricati sottolinea come il sito in passato non abbia avuto altri utilizzi se non quello di magazzino.”

Andreani e Frusone hanno chiesto anche informazioni circa lo stato delle opere da bonificare e il colonnello ha sottolineato, come da documenti presenti, che le uniche opere necessarie di bonifica siano le coperture in eternit dei manufatti, circa 3000 mq2 di superfice che necessitano di adeguato trattamento e smaltimento. L’ispezione si è conclusa visitando l’interno dell’edificio che ospitava gli uffici e la residenza del personale. Tutte le opere murarie del sito si presentano in ottimo stato.

Conclude Andreani: “Possiamo definire il sopralluogo molto proficuo, anche per fare chiarezza una volta per tutte circa lo stato di un’area che, con i suoi 4 ettari e in una posizione logistica strategica, si potrà prestare a molti usi, supportando il rilancio dell’economia locale. Il programma del M5S prevede di destinare l’area ad un uso polifunzionale all’insegna della sostenibilità ambientale, con particolare attenzione al comparto agricolo e alle attività artigianali. Tutto questo sarà possibile solo dopo un’idonea bonifica effettuata del Ministero della Difesa, il cui protocollo prevede anche esami sul terreno, con cui abbiamo un canale aperto che intendiamo sfruttare, forti del fatto che siamo al Governo del Paese”.

venerdì 5 aprile 2019

Ex Centro chimico: Andreani (M5S) visionerà personalmente la struttura

Tarquinia, Ex-Centro Chimico, il candidato sindaco Andrea Andreani (M5S) visionerà personalmente l’area. Abbiamo chiesto e ottenuto un’ispezione da parte del deputato del Movimento 5 Stelle Luca Frusone, che la prossima settimana compirà un sopralluogo accompagnato dal candidato sindaco Andrea Andreani, con l’obiettivo di giungere presto alla messa in sicurezza dell’area. Circa un anno fa, infatti, il M5S Tarquinia si opponeva in Consiglio Comunale all’approvazione della delibera dell’Amministrazione Mencarini che voleva acquisire dallo Stato a scatola chiusa l’area militare dismessa nota come “ex Centro chimico”. Durante la discussione la maggioranza ritirava il provvedimento incalzata dal consigliere pentastellato Cesarini, che denunciava la possibilità concreta che nel sito fossero state interrate sostanze potenzialmente tossiche, rendendo necessaria una sua bonifica a prescindere dall’utilizzazione. L’ispezione rappresenterà un primo passo per l’eventuale “bonifica” del sottosuolo e la rimozione dell’amianto dalle coperture. Andreani inoltre potrà visualizzare direttamente lo stato dei luoghi per definire un progetto di riuso, finalizzato a supportare efficacemente l’economia tarquiniese e la creazione di posti di lavoro, con l’intento di realizzare un luogo operativo per la valorizzazione delle imprese di questo lembo di Maremma.

Le dichiarazioni di Andreani in proposito lasciano bene intendere come, già a partire dall’attività ispettiva, il cambio di passo sarà evidente, con i fatti a sostituire le chiacchiere e le spacconate altrui.

Dichiara Andreani: “Il programma del M5S prevede di destinare l’area dell’”ex centro chimico” ad un uso polifunzionale all’insegna della sostenibilità ambientale. Per quanto riguarda il mondo del lavoro, nel nostro programma abbiamo previsto di agevolare la realizzazione di un centro a supporto delle attività produttive di Tarquinia con strutture logistiche e di marketing sia per il comparto agricolo che per le attività artigianali, rivolto particolarmente alle piccole e medie imprese di Tarquinia. L’agricoltura è per noi una leva strategica perché attraverso la valorizzazione e l’eccellenza dei nostri prodotti sarà possibile promuovere la nascita di realtà agricole giovanili e il rafforzamento di quelle esistenti, cogliendo le opportunità economiche offerte dall’Unione Europea; questo valorizzerà anche il prossimo ingresso nel mercato del lavoro dei diplomati dell’indirizzo agrario dell’istituto d’istruzione superiore Cardarelli di Tarquinia”.

mercoledì 3 aprile 2019

M5S Tarquinia: Venerdì 5 aprile incontro con la sottosegretaria all’agricoltura Alessandra Pesce

Venerdì 5 aprile a Tarquinia il candidato sindaco Andrea Andreani insieme ai consiglieri regionali M5S Silvia Blasi e Valerio Novelli visiteranno in un tour itinerante i punti nevralgici del territorio con la  sottosegretaria delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e del Turismo, Alessandra Pesce; l’esponente del Governo è stata invitata per illustrarle l’attività di ricerca del Centro Ittiogenico Sperimentale Marino delle Saline e la proposta di istituzione di una Zona di Tutela Biologica (ZTB) nell’ambiente marino costiero antistante Tarquinia, al fine di dare vita ad un’iniziativa che coinvolga Governo, Regione Lazio e Comune di Tarquinia. “Agiremo a più livelli istituzionali, utilizzando il prezioso lavoro dei ricercatori che hanno studiato il problema dell’impoverimento biologico del nostro mare e di come intervenire per risolverlo. Vogliamo rilanciare un settore rilevante che, oltre a tutelare l’ecosistema produrrà un riscontro positivo per l’economia del territorio anche da un punto di vista occupazionale” dichiarano i 5 Stelle.

Seguirà una visita presso gli impianti della Cooperativa Pantano e della Centrale Ortofrutticola. Per finire si parlerà di agricoltura e di problemi locali connessi all’imprenditoria agricola presso il ristorante Ambaradam, dove importanti aziende locali operanti nel settore, che hanno aderito all’invito, presenteranno i loro prodotti alla Sottosegretaria nonché eventuali proposte per il miglioramento del comparto agricolo del paese: “Incontreremo alcune organizzazioni di produttori col l’obiettivo di instaurare un dialogo tra imprese agricole di Tarquinia e governo nazionale” dichiara Andrea Andreani.

martedì 2 aprile 2019

M5S Tarquinia, Andreani: “Scendo in campo perché c’è bisogno di un ricambio della classe politica”

Tarquinia – L’incontro organizzato dal Movimento 5 Stelle lo scorso sabato alla sala consiliare sulla manovra di governo è stata una grande occasione per approfondire molti dei temi portanti del Movimento, con un forte sguardo all’economia del territorio e all’ambiente. Tanti i contributi: dai portavoce al Senato Gianluca Perilli e Alessandra Maiorino, passando per la consigliera regionale Silvia Blasi, fino al deputato europeo Dario Tamburrano.

È stata anche la prima uscita pubblica del candidato sindaco del M5S Andrea Andreani – 39 anni, dottore e commerciante con un master al Politecnico di Milano – che ha dichiarato:

“Ho deciso di partecipare come candidato sindaco a queste elezioni perché è il momento che la nostra generazione occupi un ruolo attivo nella costruzione e nel rilancio della nostra favolosa città. Da sempre il nostro territorio possiede tutte le carte per riuscire a brillare, oggi ormai il contesto è diventato competitivo ed è dunque necessaria innovazione e coordinamento di tutte le attività per creare valore aggiunto che oggi manca e che è mancato in passato.

La vecchia politica è giusto che faccia posto al nuovo e che le nuove generazioni possano guidare una rinascita. Oggi a Tarquinia è scesa in campo tutta la vecchia politica, abbiamo già visto come le grandi ammucchiate non abbiano prodotto nessun risultato, tranne quello di farci perdere del tempo prezioso. Non possiamo permetterci che questa storia si ripeta.”

Andreani chiude l’intervento facendo anche un passaggio sulla piscina comunale: “E’ necessaria una gestione più efficiente delle risorse e dei beni comunali, come la piscina, che ieri è andata a bando per la terza volta. Oggi siamo in presenza di un impianto che non sta funzionando e che è abbandonato a sé stesso. La nostra idea è la gestione diretta di questo bene, oppure attraverso una fondazione di partecipazione, strumento concesso dalla legge, in cui la comunità può gestire le proprie risorse. I cittadini di Tarquinia potranno gestire ciò che gli appartiene.”