Per la nostra comunità l’autostrada “Tirrenica” è una partita a perdere. Nessuna voce è positiva: non ha creato posti di lavoro, niente appalti per le imprese di Tarquinia, 100 ha di terra agricola già devastati, perdita della statale Aurelia pubblica e gratuita, pedaggi salati da pagare (almeno 15 centesimi /KM), diritto alla mobilità negato a tutti gli abitanti, uso forzato di strade secondarie pericolosissime e piene di traffico, inquinamento più che raddoppiato con il primato poco invidiabile di essere l’unico comune che negli ultimi trent’anni ha accettato un’autostrada in mezzo alle proprie case.
domenica 9 febbraio 2014
Il Punto sull'Autostrada Tirrenica
giovedì 6 febbraio 2014
M5S Tarquinia risponde su assunzioni collaboratori: "il sindaco Mazzola a corto di argomenti seri"
Il sindaco Mazzola è a corto di argomenti. Qualche giorno fa in un articolo, “farneticava” di chiarezza e trasparenza. Per un attimo ho creduto che parlasse di Autostrada e ci desse delle spiegazioni riguardo “la scomparsa“ dal progetto del “lotto 6A” del ponte sul fiume Mignone; “scomparsa” o “rinvio” che costringerà centinaia di Tarquiniesi a rally degni del “Camel Trophy” tra le strade del comprensorio per raggiungere le proprie abitazioni o i luoghi di lavoro. Poi ho pensato: forse ha deciso la data del Consiglio Comunale per discutere la mozione di sfiducia dell’Ass.re Leoni. Oppure: si è fatto finalmente consegnare i dati del Biomonitoraggio sui terreni agricoli da me richiesti ad Agosto e che, comunque, dovevano essere a disposizione dei cittadini tarquiniesi già da anni. Ma no, nemmeno per sogno, niente di tutto ciò.
I problemi di Mazzola sono di ben altro tipo: “Quali sono stati i modi e i criteri che hanno portato all’“assunzione” di un giovane tarquiniese come collaboratore del M5S?”.
Che un sindaco abbia solo tali argomenti per attaccare una forza politica di opposizione è alquanto esilarante ma, sulla ridicola pochezza argomentativa del “primo” cittadino lasciamo liberamente decidere il lettore/cittadino.
Chiariamo invece che, un “collaboratore” (caro Sindaco) è una persona scelta per fiducia, pertanto non esiste nessun criterio di “selezione pubblica” e Lei dovrebbe saperlo da tempo giacché il Suo partito – da sempre e quale che esso sia – si è attorniato di collaboratori pagati con le risorse pubbliche e senza nessuna pubblica selezione o bando di concorso: non lo sa o finge di non sapere?
E Lei? È certo di non avere persone nella sua segreteria assunte in modo analogo?
Mi preme, tuttavia, avvisarLa su un punto: é l’ultima volta che Le fornisco spiegazioni su tematiche che non riguardano la mia persona ed il mio operato.
Caro Sindaco, cerchi di rasserenarsi, anzi, si sforzi, superi la Sua maldestra “curiosità” – ed anche la noia annessa -, provi ad essere coraggioso: se conosce l’identità di un “giovane tarquiniese” che sia un collaboratore del M5S chieda spiegazioni direttamente all’interessato e, nel contempo, veda di farsi consigliare meglio prima di rimediare l’ennesima figuraccia.
Cesare M. Celletti
Portavoce M5S Tarquinia
mercoledì 16 ottobre 2013
Biomonitoraggio Agricoltura di Tarquinia: Vogliamo i dati
Il M5S di Tarquinia, il 24 giugno 2013 ha chiesto al Comune di Tarquinia di avere accesso ai dati delle analisi del biomonitoraggio, dati che avrebbero dovuti essere resi pubblici come previsto dall’”Accordo per l’attuazione del Piano di Biomonitoraggio Agricoltura di Tarquinia”
Malgrado un serrato scambio epistolare, è risultato non esservi traccia dei dati richiesti, evidenza che ci ha portato a richiedere l’intervento dei deputati portavoce M5S alla camera Massimiliano Bernini e Alberto Zolezzi; il primo facente parte della Commissione Parlamentare all’Agricoltura, il secondo alla Commissione Ambiente.
In data 12 settembre è stata infatti messa agli atti un’”interrogazione a risposta” rivolta Al Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare ed al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali.
Nell’attesa della risposta si sono comunque attivati ed si sono incontrati con la Dott.ssa Anna Benedetti e la Dott.ssa Alessandra Trinchera, entrambi dirigenti del Centro CRA-RPS, Consiglio per la Ricerca e la sperimentazione in Agricoltura, ossia l’ente pubblico incaricato di effettuare le analisi dei campioni di terreno e di elaborare i dati come indicato nell’”Accordo” tra Enel e Comune di Tarquinia.
Durante l’incontro è stato confermato che esiste una clausola di riservatezza che riguarda i dati acquisiti, sulla base di una convenzione stipulata fra ENEL e il CRA, non menzionata nell’Accordo, e che comunque, se si costituisse un tavolo tecnico fra Comune di Tarquinia ed Enel, cosa mai realizzata ad oggi, si potrebbe arrivare alla pubblicizzazione dei dati.
Per questo motivo i Deputati portavoce Bernini e Zolezzi hanno richiesto un incontro con il Sindaco Mazzola per avere spiegazioni sull’iter del tavolo tecnico.
In attesa degli esiti di questo incontro, speriamo assai prossimo, il M5S di Tarquinia presenterà una mozione al prossimo Consiglio Comunale chiedendo che il sindaco Mauro Mazzola si preoccupi di agire immediatamente con ogni mezzo a sua disposizione, comprese le vie legali, al fine di ottenere al più presto i dati delle analisi relative ai campionamenti effettuati.
mercoledì 3 luglio 2013
Ancora un consiglio comunale senza riprese video – Mazzola mantenga le promesse
Anche l’ultimo consiglio comunale di Sabato 29 Giugno si è svolto a Tarquinia senza alcuna registrazione video.
A più di tre mesi dal primo divieto sulle videocamere del Movimento 5 Stelle imposto con motivazioni assurde e pretestuose dal sindaco Mauro Mazzola, continua a mancare nella sala consigliare del comune di Tarquinia un importante servizio per dare la possibilità di seguire, tramite Internet, le sedute consiliari – anche in differita – a tutti quei cittadini che per problemi di salute, di lavoro, famigliari, non possono partecipare direttamente a tali sedute.
La mozione del M5S per l’istituzione del servizio di streaming dei consigli comunali era stata respinta dalla maggioranza – tutta unita e concorde nel sostenere le incredibili tesi del sindaco – nel precedente Consiglio Comunale. Il documento, consultabile online su questo sito, prevedeva l’uso di servizi web gratuiti e le attuali infrastrutture del Comune, risultando, perciò, praticamente a costo zero per la cittadinanza.
Dopo il divieto di riprendere le sedute consiliari, ci chiediamo quando il sindaco Mazzola provvederà “in proprio”, come promesso in aula e, più volte sui giornali, ad istituire questo importante servizio, possibilmente senza gravare sulle tasche dei cittadini.
giovedì 16 maggio 2013
Restitution Day, M5S Lazio: “Nel primo mese accantonati circa 45.000 euro”
Costi della Politica e Trasparenza
In tema di trasparenza dei costi della politica, il Movimento 5 stelle considera la pubblicazione del trattamento economico dei propri portavoce uno degli aspetti irrinunciabili della propria etica politica.
Per questo motivo il Gruppo Consiliare M5S Lazio nel ricevere la prima busta paga è ben lieto di comunicare a tutti i cittadini l’ammontare dei propri stipendi (e dei relativi criteri di calcolo economico che ne sono alla base) come pure la quota che restituirà ai cittadini mediante l’istituzione di un fondo di pubblica utilità.
Così per tutti
Si premette che il trattamento economico netto dei Consiglieri della Regione Lazio è di circa 9.066 euro mensili comprendenti la c.d. “indennità di carica” e la diaria (dovrebbe essere un rimborso spese ma in realtà è uno stipendio non tassato) che è pari a 3.500 euro. A questi si aggiungono le “indennità di funzione” che possono variare da circa 1.500 euro a 800 euro lordi.
Così per il M5S Lazio
Come promesso in campagna elettorale e sottoscritto mediante impegno pubblico, ciascun Consigliere M5S, a fronte di una busta paga “reale” che oscilla tra i 10.000 e gli 11.000 euro netti (a seconda le funzioni e cariche ricoperte da ciascun portavoce) ne riceverà invece una “virtuale” di 5.000 lordi ovvero 2.700 netti, somma poi effettivamente percepita.
La suddetta busta paga di euro 5.000 è definita “virtuale” in quanto è il risultato della rinuncia da parte nostra a delle somme che avremmo formalmente ma a cui invece abbiamo inteso rinunciare in favore del Fondo Regionale, definito qui sotto. La busta paga “virtuale” di 5.000 euro, detratte le tasse che dovremo comunque pagare sull’intero, genererà un importo netto a nostro favore di 2.700 euro mensili.
Ciascun portavoce rinuncerà oltre a vari benefit (rimborso chilometrico, via card, permesso Ztl) anche alle somme previste in busta paga per le indennità di funzione spettanti al Capo gruppo (euro 1.523,24 lordi), Presidente del Co. re. co. co. (euro. 1.523,24 lordi), Vice presidente di Commissione, (euro. 1.051 lordi).
giovedì 9 maggio 2013
Bocciata la mozione del M5s per l’istituzione dello streaming video dei consigli comunali
Clamorosamente bocciata nell’ultima assise comunale la mozione del Movimento 5 Stelle di Tarquinia che proponeva l’istituzione del servizio di streaming dei consigli comunali, in pratica dare la possibilità di consultare tramite Internet le sedute consiliari, anche in differita, ai cittadini e a tutte quelle persone che per problemi di salute, di lavoro, famigliari, non possono partecipare direttamente a tali sedute.
La mozione del M5s prevedeva lo sfruttamento di servizi web gratuiti e le attuali infrastrutture del Comune, risultando praticamente a costo zero per la cittadinanza. Dopo il divieto di riprendere la seduta negato per l’ennesima volta al Movimento 5 Stelle, un’altra importante occasione è stata persa dall’amministrazione per contribuire alla trasparenza, senza gravare sulle tasche dei cittadini.
A sostegno della mozione presentata dal M5S sono andati i voti dei consiglieri di minoranza Meraviglia, Voccia e Serafini, mentre hanno votato contrari i consiglieri di maggioranza Gentili, Regolo, Blasi, Valeri, Capitani, Centini, Rabuffi, e Palmini. Il sindaco Mazzola ed i consiglieri Leoncelli, Baldoni e Minniti sono usciti invece prima della votazione. Assente Maneschi.
sabato 27 aprile 2013
Al voto la mozione del M5S per istituire le riprese video dei consigli comunali
Più di un mese fa abbiamo depositato tramite il nostro il consigliere portavoce una mozione dove si chiede al Sindaco e alla Giunta l’istituzione delle riprese audio/video delle sedute consiliari sul sito web del Comune di Tarquinia.
Attualmente, infatti, il regolamento del Consiglio Comunale di Tarquinia prevede che le riprese possano essere effettuate soltanto dietro richiesta scritta da presentare di volta in volta, e previa autorizzazione del Presidente del Consiglio. Una pratica, questa, che il M5s ha svolto costantemente sin dai primi mesi dell’insediamento grazie all’impegno degli attivisti, caricando successivamente su Internet tutti i video effettuati. Un servizio gratuito che i cittadini hanno molto apprezzato viste le migliaia di visite ricevute sul nostro canale Youtube, ma che si è sgradevolmente interrotto nell’ultimo consiglio comunale dove, come è noto, il sindaco Mauro Mazzola ci ha negato l’autorizzazione ad effettuare le riprese.
La volontà di promuovere le trasmissioni in streaming dei consigli comunali era stata espressa meno di un anno fa anche dal consigliere di maggioranza Marco Gentili durante il suo discorso di insediamento al Consiglio Comunale, sulla scia di quanto era stato fatto per i consigli dell’Università Agraria di Tarquinia. Da allora però niente è stato fatto dall’amministrazione per dotarsi di questo importante servizio.
Rimaniamo quindi fiduciosi per il buon esito di questa mozione che va incontro alle esigenze di trasparenza dei cittadini e di tutte quelle persone che per problemi di salute, di lavoro, famigliari, non possono partecipare direttamente a tali sedute. Inoltre tale operazione, se realizzata sfruttando servizi web gratuiti e le attuali infrastrutture del Comune, è praticamente a costo zero.
La mozione sulle riprese audio/video dei consigli sarà all’ordine del giorno nella prossima assise di Martedì 30 Aprile, ore 9,00. Nel frattempo vi invitiamo a leggere il contenuto della nostra mozione.
sabato 30 marzo 2013
No alle riprese: Sindaco e amministrazione sbeffeggiano i cittadini
“Ci hanno negato la possibilità di filmare il consiglio comunale, bocciando la nostra richiesta di autorizzazione”, esordisce così il Consigliere Comunale del M5S di Tarquinia, Cesare Maria Celletti, nel raccontare quanto avvenuto in consiglio comunale. “L’ennesima prova di come il sindaco e questa amministrazione sbeffeggino i cittadini ed il loro diritto di vivere la politica comunale: continuano a convocare il consiglio in orario di lavoro – di fatto impedendo alla gente di partecipare – e ora ci negano anche la possibilità di filmarlo per metterlo a disposizione sul web. Vogliono nascondere scelte e affermazioni ai cittadini”.
Confuse e goffe le motivazioni addotte dall’amministrazione per giustificare la presa di posizione, con il sindaco che – lo apprendiamo da una nota diffusa nel pomeriggio del 26 marzo, non siamo riusciti a comprendere bene dalle spiegazioni farfugliate in consiglio – collega la scelta al fatto che i portavoce parlamentari del M5S non hanno concesso domande ai giornalisti. Come se la gestione della cosa pubblica cittadina sia una vicenda personale, e la conoscenza di quanto avviene in consiglio secondaria alle antipatie politiche di questi amministratori.
Vietate le riprese del Consiglio Comunale al M5S di Tarquinia
Con nostra grande sorpresa al consiglio comunale di ieri, martedì 26 febbraio, il presidente del consiglio Armando Palmini ha rifiutato la nostra consueta richiesta, negandoci l’autorizzazione per effettuare le riprese audio/video dell’assise. Un divieto che ci ha lasciato basiti, dato che svolgiamo questo servizio gratuito praticamente da quasi un anno grazie all’impegno degli attivisti del Movimento, che puntualmente hanno effettuato le riprese dei consigli pubblicandoli poi sul nostro canale video Youtube (www.youtube.com/user/Tarquinia5stelle), un servizio che i cittadini hanno molto apprezzato viste le migliaia di visite ricevute.
Insensate, a nostro avviso, le motivazioni del Sindaco Mazzola, che ha considerato la nostra istanza come una “pretesa” dichiarando che “la mancata autorizzazione a filmare è un atto dovuto nei confronti di chi ha un modo tutto suo di concepire la democrazia”. Sulla stessa linea anche il consigliere Marco Gentili: “Con il gruppo di maggioranza è emersa la volontà politica, da oggi in poi, di considerare la vostra proposta come irrisoria”, proseguendo con ripetuti attacchi a Beppe Grillo completamente fuori contesto.
sabato 23 marzo 2013
Rinnovo AIA per TVN: un futuro nero per l'Alto Lazio

Il futuro sarà “nero” per i cittadini dell’Alto Lazio. Questo è l’unico dato certo risultante dalla Conferenza dei Servizi sul rinnovo dell’AIA per la Centrale ENEL TVN, data la superficialità e la noncuranza con la quale sono stati presi in considerazione tutti gli interventi dei comitati dei cittadini del comprensorio di Civitavecchia. Le richieste avevano come unico scopo quello di ridurre l’inquinamento causato dalle emissioni della centrale a carbone. Come se il valore della vita della popolazione di questo comprensorio fosse notevolmente più basso, i membri della Conferenza si sono fatti beffa di ogni richiesta dei cittadini, favorendo invece le richieste dell’azienda elettrica.
Il M5S si opporrà in ogni sede al perpetrarsi di questi soprusi dei quali chi ne paga maggiormente lo scotto sono i bambini, le donne in stato di gravidanza, i malati e gli anziani.
La Consigliera Regionale del M5s
Silvia Blasi
giovedì 14 febbraio 2013
Elezioni 2013: I candidati del M5S di Tarquinia
Il Movimento 5 stelle di Tarquinia, attraverso il sistema delle primarie online, è riuscito ad esprimere quattro candidati alla Camera dei Deputati: Giulia Angelini, Luca Cerquatelli, Vincenzo Cipicchia, Giacomo Giorgi. Per le elezioni regionali, invece, la candidata tarquiniese della circoscrizione di Viterbo è Silvia Blasi, insegnante di scienze, biologa ed ex ricercatrice universitaria con due dottorati di ricerca alle spalle e competenze tecnico giuridiche sui temi della tutela dell’ambiente, del monitoraggio delle acque e del suolo e del ciclo dei rifiuti.
La scelta dei candidati alle elezioni regionali è stata effettuata secondo principi di trasparenza e partecipazione pubblicando on line i curricula degli aspiranti candidati e effettuando confronti/dibattiti in assemblee pubbliche. Il programma della Regione Lazio è frutto di 6 mesi di lavoro collettivo dei cittadini che hanno contribuito attraverso tavoli tematici aperti a tutti e piattaforme informatiche di democrazia liquida (liquid feedback). In questo modo si è arrivati alla stesura di un programma condiviso sul territorio laziale attualmente all’attenzione di esperti e professionisti dei vari settori che contribuiranno gratuitamente a definire le modalità di realizzazione delle varie proposte. Inoltre i candidati si sono impegnati a firmare un codice etico che tra l’altro prevede la riduzione degli stipendi, la partecipazione ad almeno l’80% delle sedute, a rifiutare qualsiasi forma di rimborso elettorale ed a rifiutare qualsiasi benefit venissero proposti.
mercoledì 23 gennaio 2013
Arsenico nell'acqua: problemi e soluzioni
Sabato 26 Gennaio alle ore 18,00 presso la sala conferenze dell’hotel All’Olivo di Tarquinia il M5s di Tarquinia organizza un incontro-dibattito sul tema “Arsenico nell’acqua: problemi e soluzioni”, dove il Dott. Giovanni Ghirga dei “Medici per l’ambiente” ci relazionerà sulla grave situazione sanitaria in cui versa la Tuscia, spiegandoci le cause e l’origine dell’emergenza arsenico.
Interverranno i candidati alla Regione ed al Parlamento del M5S Tuscia
lunedì 21 gennaio 2013
L'Arsenico come l'Aviaria: l'ultima "sparata" di Mazzola
Se il Sindaco Mauro Mazzola sorride amaramente alla notizia dell’azione legale che stiamo promuovendo presso i cittadini a titolo di risarcimento per il danno biologico provocato dall’arsenico e per l’abbattimento della bolletta dell’acqua, noi non sorridiamo affatto di fronte alle recenti affermazioni del Sindaco al consiglio comunale di Mercoledì scorso, dove in risposta ad alcune richieste di chiarimento del nostro portavoce Cesare Celletti in merito all’emergenza sanitaria dell’Arsenico – all’ordine del giorno non erano stati inseriti punti al riguardo – ha minimizzato il problema paragonandolo ad una bufala simile all’emergenza aviaria di alcuni anni fa. Inoltre il Sindaco ha sostenuto che ogni cittadino “intelligente” non possa ritenere realistica la dannosità dell’arsenico nella nostra acqua che “da un minuto all’altro” diventa fuorilegge, ed ha di seguito dichiarato “sciacallaggio” l’operato del Movimento 5 Stelle che, tramite l’informazione e la trasparenza, da più di un anno cerca di mettere in guardia Lui e la popolazione intera.
Inutile dire che le dichiarazioni della massima Autorità Sanitaria Locale, nonché ancora oggi unico gestore del servizio idrico di Tarquinia, ci lasciano basiti e ci preoccupano. Il sindaco Mazzola fa finta di non capire, o non capisce, che il problema sanitario dell’arsenico esiste nella Tuscia da molti anni, e che prima eravamo soltanto in DEROGA dalla Comunità Europea. Il primo Gennaio 2013 l’ultima deroga è scaduta, senza che l’amministrazione abbia mosso un dito in questi anni per risolvere l’emergenza, spendendo enormi quantità di denaro pubblico in opere di secondaria utilità.



